Palermo non è mai stata così viva. E qualcuno se ne è accorto.

– Sara Dal Zotto. Zoom Zoom mag

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L’atelier di via del Fervore è, dal 2015, un punto di incontro per artisti e pubblico dove la convivialità si sposa con il mondo dell’arte. Qui, a Gentilgesto,
oltre alla vendita delle ceramiche autoprodotte, vengono organizzati laboratori creativi e gruppi di acquisto. È da un mondo permaculturale e molto attento al sociale che arrivano Delia Russo, artista, e Massimiliano Cecconi, ceramologo, i padroni di casa. “Gentilgesto vuol essere un contenitore di progettazione di una nuova educazione alla creatività”, racconta Delia. Le produzioni hanno un rapporto stretto con l’ambiente naturale che caratterizza Palermo, continua Delia: “Un nostro modo per essere legati al territorio è quello della ricerca delle materie prime locali. Abbiamo lavorato con argille che siamo andati a prendere intorno a Palermo, a Terrasini, a Borgetto; le abbiamo filtrate, depurate e poi utilizzate per fare ad esempio delle pentole, ma anche dei colori”. Massimiliano spiega: “I nostri processi di lavorazione sono quasi tutti manuali. Impastiamo, lavoriamo al tornio, ricopriamo e smaltiamo a mano”. Gentilgesto fa parte del movimento che sta nascendo in città, in questo momento fortunato dove c’è grande fermento culturale e voglia di mettersi in pratica. “Questo processo nasce dalla volontà delle persone”, conclude Massimiliano.